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Realtà aumentata o virtuale? Come e perché. - AUGMENTA
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Realtà aumentata o virtuale? Come e perché.

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Realtà aumentata o virtuale? Come e perché.

Nei mesi passati abbiamo cercato di illustrare i vari utilizzi di AR e VR.

L’argomento è tutt’altro che esaurito, e ci torneremo.
Cercheremo ora di aiutarvi a scegliere quale delle due soluzioni, realtà aumentata o virtuale, sia la migliore a seconda delle vostre necessità.

Per prima cosa rivediamo un attimo le definizioni di realtà virtuale e realtà aumentata.

  • La realtà aumentata, come il nome stesso suggerisce, è un’aggiunta fatta in CGI (grafica cmputerizzata) alla realtà esistente.
  • L’espressione realtà virtuale descrive un ambiente nel quale, tramite un visore, l’utente può immergersi e in alcuni casi

Per maggiori dettagli, vi invitiamo a vedere il nostro dizionario tecnico.

Poiché i criteri di scelta tra le due tecnologie non possono prescindere dal dispositivo di utilizzo, con l’articolo di oggi vedremo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Sui visori di realtà virtuale abbiamo scritto un articolo specifico abbastanza esaustivo, che trovate qui. Per quello che riguarda la realtà aumentata invece, i dispositivi possono essere visori, smartphone/tablet, o schermi vari.

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Smartphone e tablet sono ormai oggetti estremamente comuni. I visori di AR invece no. Il più avanzato da un punto di vista commerciale, il DAQRI, è perfettamente funzionante, ma ancora in versione developer kit. È cioè un visore pensato per gli sviluppatori, che ne possano individuare eventuali problemi. È insomma una sorta di versione da testare, e nonostante (in realtà proprio per) questo estremamente costosa. Parliamo approssimativamente di 3k, in euro. Gli schermi a cui ci riferiamo sono i totem o i maxischermi che avrete incontrato qualche volta a manifestazioni promozionali in giro per le vostre città.

In attesa che i visori diventino più economici e più diffusi, ci sentiamo di consigliarne l’uso solo a livello industriale. Possono essere davvero molto utili in alcune catene produttive, nel post vendita e nella formazione. Ne abbiamo già parlato, qui e qui.

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Smartphone, tablet, totem e maxischermi per varie ragioni sono invece molto più adatti al marketing. I dispositivi mobili essendo già in possesso dei potenziali clienti, possono essere usati per applicazioni di realtà aumentata che promuovano un prodotto o servizio in qualunque momento e luogo. Ce li portiamo sempre dietro, pertanto l’applicazione può essere aperta e usata in qualsiasi momento. Presentano però una difficoltà: va scaricata l’applicazione. Ormai esistono piani tariffari che permettono l’utilizzo di una discreta quantità di dati mensili. Tuttavia un’applicazione di AR può essere, a seconda del contenuto, abbastanza pesante. Parleremo meglio di questo nel prossimo articolo.

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I totem e i megaschermi sono adatti esclusivamente ad un contesto pubblico. Hanno – soprattutto i secondi – il grande vantaggio di essere molto ben visibili, non foss’altro che per le loro dimensioni. Telecamere e sensori riprendono immagine e movimento delle persone e le riproducono sullo schermo. Sullo schermo poi appare la realtà aumentata, con la quale è anche possibile interagire. Vedremo nel prossimo articolo che tipo AR si può usare su questi dispositivi. Come dicevamo, sono dispositivi adatti a contesti pubblici e sicuramente molto efficaci per attirare le persone. I maxischermi però sono anche estremamente costosi, quindi sono consigliabili per campagne che abbiano un target molto ampio, per avere la possibilità di ammortizzare i costi.

 

Nel prossimo articolo vedremo quale delle due tecnologie usare, con riferimento alle possibiltà che offrono per alcuni settori.

Stay tuned!

Augmenta

Augmenta

Augmenta è una startup innovativa che si propone come laboratorio d’avanguardia creativa e di sviluppo. Fornisce soluzioni digitali per diversi segmenti di business e non-business, come ad esempio: turismo, architettura, immobiliare, corporate branding, telecomunicazioni, enti governativi, fondazioni, istituzioni, università, musei e molti altri.